Posa flottante

Nel caso di posa flottante, le tavole di legno vengono posate sul pavimento senza l’utilizzo di alcun collante, semplicemente incastrando una tavola nell’altra e riservando degli spazi di dilatazione naturale del legno intorno alle doghe. Tra le tavole e il sottofondo vengono posizionati uno strato di nylon e un materassino fonoassorbente, allo scopo di attenuare i rumori e bloccare il passaggio di umidità.

Posa incollata

La posa incollata, invece, prevede che le tavole siano applicate al sottofondo utilizzando uno strato di colla silanica monocomponente, sicura e completamente anallergica, che viene stesa sull’intera superficie di fondo. Questa tecnica di posa permette di installare il parquet su fondi diversi, da quelli in cemento a quelli in anidride o persino in ceramica.

Posa inchiodata

Metodo tradizionale ma tutt’ora utilizzato, la posa inchiodata consiste nel fissare le tavole di parquet su listelli di legno chiamati “magatelli”, posizionati al di sotto delle tavole in direzione trasversale e a distanze ben precise. L’operazione è effettuata mediante appositi chiodi, che vengono inseriti sui giunti di incastro tra le tavole con inclinazione di 45°.

Posa su massetto termoriscaldato

Anche in presenza di sistemi di riscaldamento a pavimento, il parquet in legno può essere installato tranquillamente sia con posa flottante sia con posa incollata. In questo caso, il calore proveniente dalle serpentine viene trasferito dal sottofondo cementizio alle tavole in legno in modo uniforme, senza che il parquet subisca nessun danno.